Liturgia domenica 28 giugno (XIII Domenica del Tempo Ordinario – Anno A)

XIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO Anno A

 

Chi accoglie voi accoglie me

Due sono i temi presentati alla riflessione dalla parola di Dio questa domenica: le condizioni del seguire Gesù: distacco, croce, disponibilità totale (prima parte del vangelo); il tema dell’accoglienza e dell’ospitalità (seconda parte del vangelo).

 

RITI DI INTRODUZIONE

 

Antifona d’Ingresso  Sal 46,2
Popoli tutti, battete le mani,
acclamate a Dio con voci di gioia.

Celebrante – Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Assemblea – Amen.

C – La pace, la carità e la fede da parte di Dio Padre e del Signore nostro Gesù Cristo sia con tutti voi. (Cf Ef 6,23)
A – E con il tuo spirito

C – Per essere degni dell’Eucarestia, fonte di pace e di gioia vera, riconosciamoci peccatori e invochiamo la misericordia del Padre.

Signore che vieni a visitare il tuo popolo nella pace, abbi pietà di noi.

A – Signore pietà.

Cristo che vieni a salvare chi è perduto, abbi pietà di noi.

A – Cristo pietà.

Signore, che vieni a creare un mondo nuovo, abbi pietà di noi.

A – Signore pietà.

Oppure:

C – Nel giorno in cui celebriamo la vittoria di Cristo sul peccato e sulla morte, anche noi siamo chiamati a morire al peccato per risorgere alla vita nuova. Riconosciamoci bisognosi della misericordia del Padre.

Tutti – Confesso a Dio onnipotente e a voi, fratelli,
che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni,
per mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa.
E supplico la beata sempre vergine Maria,
gli angeli, i santi e voi, fratelli,
di pregare per me il Signore Dio nostro.

C – Dio onnipotente abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.
A – Amen.

 

GLORIA
Gloria a Dio nell’alto dei cieli

e pace in terra agli uomini di buona volontà.
Noi ti lodiamo, ti benediciamo,

ti adoriamo, ti glorifichiamo,

ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa,
Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre onnipotente.
Signore, Figlio unigenito, Gesù Cristo,

Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre;
tu che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi;
tu che togli i peccati del mondo, accogli la nostra supplica;
tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di noi.
Perché tu solo il Santo, tu solo il Signore, tu solo l’Altissimo:
Gesù Cristo, con lo Spirito Santo

nella gloria di Dio Padre.

Amen.

 

Colletta
C – O Dio, che ci hai reso figli della luce con il tuo Spirito di adozione, fa’ che non ricadiamo nelle tenebre dell’errore, ma restiamo sempre luminosi nello splendore della verità. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo…

Oppure:
C – Infondi in noi, o Padre, la sapienza e la forza del tuo Spirito, perché camminiamo con Cristo sulla via della croce, pronti a far dono della nostra vita per manifestare al mondo la speranza del tuo regno. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te…

LITURGIA DELLA PAROLA

Prima Lettura  2 Re 4,8-11.14-16a
Costui è un uomo di Dio, un santo; rimanga qui.

Dal secondo libro del Re.
Un giorno Eliseo passava per Sunem, ove c’era una donna facoltosa, che l’invitò con insistenza a tavola. In seguito, tutte le volte che passava, si fermava a mangiare da lei. Essa disse al marito: «Io so che è un uomo di Dio, un santo, colui che passa sempre da noi. Prepariamogli una piccola camera al piano di sopra, in muratura, mettiamoci un letto, un tavolo, una sedia e una lampada, sì che, venendo da noi, vi si possa ritirare». 
Recatosi egli un giorno là, si ritirò nella camera e vi si coricò. 
Eliseo chiese a Giezi suo servo: «Che cosa si può fare per questa donna?». Il servo disse: «Purtroppo essa non ha figli e suo marito è vecchio». Eliseo disse: «Chiamala!». La chiamò; essa si fermò sulla porta. Allora disse: «L’anno prossimo, in questa stessa stagione, tu terrai in braccio un figlio».

Parola di Dio

Rendiamo grazie a Dio
 

Salmo Responsoriale  
Dal Salmo 88
Canterò per sempre la tua misericordia.

Canterò senza fine le grazie del Signore, 
con la mia bocca annunzierò la tua fedeltà nei secoli, 
perché hai detto: «La mia grazia rimane per sempre» ; 
la tua fedeltà è fondata nei cieli. R

Beato il popolo che ti sa acclamare 
e cammina, o Signore, alla luce del tuo volto: 
esulta tutto il giorno nel tuo nome, 
nella tua giustizia trova la sua gloria. R

Perché tu sei il vanto della sua forza 
e con il tuo favore innalzi la nostra potenza. 
Perché del Signore è il nostro scudo, 
il nostro re, del Santo d’Israele. R

Seconda Lettura   Rm 6, 3-4. 8-11
Per mezzo del battesimo siamo stati sepolti insieme a Cristo nella morte,
perché possiamo camminare in una vita nuova.
 

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani
Fratelli, quanti siamo stati battezzati in Cristo Gesù, siamo stati battezzati nella sua morte. Per mezzo del battesimo siamo dunque stati sepolti insieme a lui nella morte, perché come Cristo fu risuscitato dai morti per mezzo della gloria del Padre, così anche noi possiamo camminare in una vita nuova. 
Ma se siamo morti con Cristo, crediamo che anche vivremo con lui, sapendo che Cristo risuscitato dai morti non muore più; la morte non ha più potere su di lui. 
Per quanto riguarda la sua morte, egli morì al peccato una volta per tutte; ora invece per il fatto che egli vive, vive per Dio. 
Così anche voi consideratevi morti al peccato, ma viventi per Dio, in Cristo Gesù.

Parola di Dio

Rendiamo grazie a Dio

Canto al Vangelo  1 Pt 2,9
Alleluia, alleluia.

Voi siete stirpe eletta, sacerdozio regale, nazione santa;
proclamate le grandezze di Dio, che vi ha chiamato 
dalle tenebre all’ammirabile sua luce.
Alleluia.

Vangelo   Mt 10, 37-42
Chi non prende la sua croce e non mi segue non è degno di me.
Chi accoglie voi, accoglie me.

Il Signore sia con voi.
E con il tuo spirito.

Dal Vangelo secondo Matteo
Gloria a te, o Signore.

In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Chi ama il padre o la madre più di me non è degno di me; chi ama il figlio o la figlia più di me non è degno di me; chi non prende la sua croce e non mi segue, non è degno di me. 
Chi avrà trovato la sua vita, la perderà: e chi avrà perduto la sua vita per causa mia, la troverà. 
Chi accoglie voi accoglie me, e chi accoglie me accoglie colui che mi ha mandato. 
Chi accoglie un profeta come profeta, avrà la ricompensa del profeta, e chi accoglie un giusto come giusto, avrà la ricompensa del giusto. 
E chi avrà dato anche solo un bicchiere di acqua fresca a uno di questi piccoli, perché è mio discepolo, in verità io vi dico: non perderà la sua ricompensa». 

Parola del Signore.
Lode a te, o Cristo.

CREDO
Credo in un solo Dio,

Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra,

di tutte le cose visibili e invisibili.
Credo in un solo Signore, Gesù Cristo,
unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli.
Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero;

generato, non creato; della stessa sostanza del Padre;

per mezzo di lui tutte le cose sono state create.
Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo;
e per opera dello Spirito Santo
si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo.
Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, morì e fu sepolto.
Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture;
è salito al cielo, siede alla destra del Padre.
E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti,
e il suo regno non avrà fine.
Credo nello Spirito Santo, che è Signore e da la vita,

e procede dal Padre e dal Figlio
e con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato

e ha parlato per mezzo dei profeti.
Credo la Chiesa, una, santa, cattolica e apostolica.
Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati.
Aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà.
Amen.

PREGHIERA DEI FEDELI

C – Fratelli e sorelle, anche noi come i discepoli, per seguire Gesù, dobbiamo passare per la porta stretta. Riconoscendo la nostra fragilità, invochiamo l’aiuto del Padre.

Preghiamo insieme e diciamo: Sostieni, o Padre, il nostro cammino.

 

  • Per la Chiesa, perché nell’annuncio della parola, e nella testimonianza della carità risponda al bisogno di consolazione e di aiuto dell’umanità ferita, preghiamo:
  • Sostieni, o Padre, il nostro cammino.
  • Per ogni cristiano, perché nella Giornata della Carità del Papa, si adoperi per sostenere l’impegno apostolico del Santo Padre nella preghiera e con gesti concreti di solidarietà, preghiamo:
  • Sostieni, o Padre, il nostro cammino.
  • Per le famiglie, perché sviluppino relazioni sul dialogo costruttivo, l’ascolto attento e rispettoso e l’amore reciproco, preghiamo:
  • Sostieni, o Padre, il nostro cammino.
  • Per la nostra comunità, perché nella fedeltà al Vangelo testimoni con azioni significative il dovere cristiano dell’accoglienza, preghiamo:
  • Sostieni, o Padre, il nostro cammino.


C – Accogli o Padre, la nostra supplica, perché, fedeli al nostro Battesimo, camminiamo verso il Regno uniti a Cristo tuo Figlio. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.

A – Amen


Sulle Offerte

O Dio, che per mezzo dei segni sacramentali compi l’opera della redenzione, fa’ che il nostro servizio sacerdotale sia degno del sacrificio che celebriamo. Per Cristo nostro Signore.

A – Amen.

Antifona alla Comunione  Sal 102,1
Anima mia, benedici il Signore:
tutto il mio essere benedica il suo santo nome.

Oppure:  Gv 17,20-21
«Padre, prego per loro, 
perché siano una cosa sola,
e il mondo creda che tu mi hai mandato», 
dice il Signore.

Oppure:  Mt 10,39
«Chi avrà perduto la sua vita a causa mia, la troverà» ,
dice il Signore.

Dopo la Comunione 
La divina Eucaristia, che abbiamo offerto e ricevuto, Signore, sia per noi principio di vita nuova, perché, uniti a te nell’amore, portiamo frutti che rimangano per sempre. Per Cristo nostro Signore.

LA DOMENICA

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