Liturgia domenica 5 luglio (XIV Domenica del Tempo Ordinario – Anno A)

XIV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO
Anno A 

Amore per gli ultimi

Le letture di oggi sono un concentrato di paradossi. Il re messianico, il cui «dominio sarà da mare a mare» (prima lettura), appare in atteggiamento mite e indifeso, cavalca un asinello e non un focoso cavallo da guerra.
Altrettanto paradossali sono le affermazioni dei vangelo. Sembra di sentire l’eco del discorso della montagna. Là il genere letterario era quello delle beatitudini, qui è quello della benedizione e del ringraziamento al Padre. Là i poveri, gli umili e i perseguitati sono chiamati beati perché di loro è il regno dei cieli; qui sono ancora gli umili, gli ignoranti e gli oppressi ai quali Dio rivela i segreti del suo regno.

Antifona d’Ingresso  Sal 47,10-11
Ricordiamo, o Dio, la tua misericordia
in mezzo al tuo tempio.
Come il tuo nome, o Dio, così la tua lode
si estende ai confini della terra;
di giustizia è piena la tua destra.

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Amen.

La grazia del Signore nostro Gesù Cristo,
l’amore di Dio Padre
e la comunione dello Spirito Santo sia con tutti voi.
E con il tuo spirito.

ATTO PENITENZIALE

C – All’inizio di questa celebrazione eucaristica, chiediamo la conversione del cuore, fonte di riconciliazione e di comunione con dio e con i fratelli.

Signore, tu solo puoi rivelarci il volto misericordioso del Padre. Abbi pietà di noi.

Signore, pietà.

Cristo, tu solo puoi liberarci dall’oppressione del peccato. Abbi pietà di noi.

Cristo, pietà.

Signore, tu solo puoi donarci pienezza di gioia. Abbi pietà di noi.

Signore, pietà.

C – Dio onnipotente abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.

A – Amen

GLORIA
Gloria a Dio nell’alto dei cieli

e pace in terra agli uomini di buona volontà.
Noi ti lodiamo, ti benediciamo,

ti adoriamo, ti glorifichiamo,

ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa,
Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre onnipotente.
Signore, Figlio unigenito, Gesù Cristo,

Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre;
tu che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi;
tu che togli i peccati del mondo, accogli la nostra supplica;
tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di noi.
Perché tu solo il Santo, tu solo il Signore, tu solo l’Altissimo:
Gesù Cristo, con lo Spirito Santo

nella gloria di Dio Padre.

Amen.

 

Colletta
O Dio, che nell’umiliazione del tuo Figlio hai risollevato l’umanità della sua caduta, donaci una rinnovata gioia pasquale, perché, liberi dall’oppressione della colpa, partecipiamo alla felicità eterna. Per il nostro Signore…

 

 
Oppure:
O Dio, che ti riveli ai piccoli e doni ai miti l’eredità del tuo regno, rendici poveri, liberi ed esultanti, a imitazione del Cristo tuo Figlio, per portare con lui il giogo soave della croce e annunziare agli uomini la gioia che viene da te. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.

 

LITURGIA DELLA PAROLA

Prima Lettura  Zc 9, 9-10
Ecco, a te viene il tuo re umile.

Dal libro del profeta Zaccaria.
«Esulta grandemente, figlia di Sion,
giubila, figlia di Gerusalemme!
Ecco, a te viene il tuo re.
Egli è giusto e vittorioso,
umile, cavalca un asino,
un puledro figlio d’asina.
Farà sparire il carro da guerra da Èfraim
e il cavallo da Gerusalemme,
l’arco di guerra sarà spezzato,
annuncerà la pace alle nazioni,
il suo dominio sarà da mare a mare
e dal Fiume fino ai confini della terra».

 

Parola di Dio

A – Rendiamo grazie a Dio.
 
Salmo Responsoriale  Dal Salmo 144
Benedirò il tuo nome per sempre, Signore.

O Dio, mio re, voglio esaltarti
e benedire il tuo nome in eterno e per sempre.
Ti voglio benedire ogni giorno,
lodare il tuo nome in eterno e per sempre.

Misericordioso e pietoso è il Signore,
lento all’ira e grande nell’amore.
Buono è il Signore verso tutti,
la sua tenerezza si espande su tutte le creature. 

Ti lodino, Signore, tutte le tue opere
e ti benedicano i tuoi fedeli.
Dicano la gloria del tuo regno
e parlino della tua potenza. 

Fedele è il Signore in tutte le sue parole
e buono in tutte le sue opere.
Il Signore sostiene quelli che vacillano 
e rialza chiunque è caduto. 

Seconda Lettura  Rm 8, 9. 11-13
Se mediante lo Spirito fate morire le opere del corpo, vivrete

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani
Fratelli, voi non siete sotto il dominio della carne, ma dello Spirito, dal momento che lo Spirito di Dio abita in voi. Se qualcuno non ha lo Spirito di Cristo, non gli appartiene. 
E se lo Spirito di Dio, che ha risuscitato Gesù dai morti, abita in voi, colui che ha risuscitato Cristo dai morti darà la vita anche ai vostri corpi mortali per mezzo del suo Spirito che abita in voi.
Così dunque, fratelli, noi siamo debitori non verso la carne, per vivere secondo i desideri carnali, perché, se vivete secondo la carne, morirete. Se, invece, mediante lo Spirito fate morire le opere del corpo, vivrete. 

 

Parola di Dio

A – Rendiamo grazie a Dio.

Canto al Vangelo  Cf Mt 11,25
Alleluia, alleluia.
Ti rendo lode, Padre, 
Signore del cielo e della terra, 
perché ai piccoli hai rivelato i misteri del Regno.
Alleluia.

Vangelo  Mt 11, 25-30
Io sono mite e umile di cuore.

Il Signore sia con voi.
E con il tuo spirito.
Dal vangelo secondo Matteo

Gloria a te, o Signore.

In quel tempo Gesù disse: 
«Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo.
Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero».

Parola del Signore

A – Lode a te, o Cristo.

CREDO
Credo in un solo Dio,

Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra,

di tutte le cose visibili e invisibili.
Credo in un solo Signore, Gesù Cristo,
unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli.
Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero;

generato, non creato; della stessa sostanza del Padre;

per mezzo di lui tutte le cose sono state create.
Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo;
e per opera dello Spirito Santo
si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo.
Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, morì e fu sepolto.
Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture;
è salito al cielo, siede alla destra del Padre.
E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti,
e il suo regno non avrà fine.
Credo nello Spirito Santo, che è Signore e da la vita,

e procede dal Padre e dal Figlio
e con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato

e ha parlato per mezzo dei profeti.
Credo la Chiesa, una, santa, cattolica e apostolica.
Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati.
Aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà.
Amen.

PREGHIERA DEI FEDELI

C – Fratelli e sorelle, al Padre paziente e misericordioso, che sostiene  chi vacilla e rialza chi è caduto, presentiamo le necessità del nostro cuore.

 

Preghiamo insieme e diciamo:

A te ci affidiamo, Padre buono.

Per la Chiesa, perché attraverso l’annuncio della Parola e le opere di carità riveli al mondo il volto misericordioso di Dio che ha cura di tutte le creature, preghiamo:

 

Per quanti sono oppressi da difficili situazioni personali, familiari, di lavoro o sociali, affinchè possano affrontare ogni difficoltà sostenuti dalla preghiera e dalla nostra solidarietà. Preghiamo:

 

Per i catechisti, i genitori e gli educatori, perché con la testimonianza e l’insegnamento trasmettano alle nuove generazioni i valori del Vangelo necessari alla crescita umana e cristiana, preghiamo:

 

Per noi che partecipiamo a questa liturgia domenicale, perché, uniti nella fede e nella speranza cristiana, siamo autentici testimoni della carità di Dio verso tutti, preghiamo:

 

C – O Padre, che gradisci la supplica di chi si rivolge a te con cuore umile, ascolta con benevolenza le nostre preghiere e fa che possiamo testimoniare il tuo amore in una esistenza fedele alla tua volontà.  Per Cristo nostro Signore.

A – Amen

 

LITURGIA EUCARISTICA

Benedetto sei tu, Signore, Dio dell’universo:

dalla tua bontà abbiamo ricevuto questo pane,

frutto della terra e del lavoro dell’uomo;
lo presentiamo a te, perché diventi per noi cibo di vita eterna.
Benedetto nei secoli il Signore.

Benedetto sei tu, Signore, Dio dell’universo:
dalla tua bontà abbiamo ricevuto questo vino,

frutto della terra, e del lavoro dell’uomo;
lo presentiamo a te, perché diventi per noi bevanda di salvezza.
Benedetto nei secoli il Signore.

Pregate, fratelli, perché il mio e vostro sacrificio sia gradito a Dio, Padre onnipotente.

 

Sulle Offerte 
Ci purifichi, Signore, quest’offerta che consacriamo al tuo nome, e ci conduca di giorno in giorno a esprimere in noi la vita nuova del Cristo tuo Figlio. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.

Amen

Il Signore sia con voi.
E con il tuo spirito.
In alto i nostri cuori.
Sono rivolti al Signore.
Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
É cosa buona e giusta.

E’ veramente giusto renderti grazie,

è bello cantare la tua gloria,

Padre santo, unico Dio vivo e vero:

prima del tempo e in eterno tu sei,

nel tuo regno di luce infinita.

   

Tu solo sei buono e fonte della vita,

e hai dato origine all’universo,

per effondere il tuo amore su tutte le creature

e allietarle con gli splendori della tua luce.

   

Schiere innumerevoli di angeli

stanno davanti a te per servirti,

contemplano la gloria del tuo volto,

e giorno e notte cantano la tua lode.

Insieme con loro anche noi,

fatti voce di ogni creatura, esultanti cantiamo:

   

Santo, Santo, Santo il Signore Dio dell’universo.

I cieli e la terra sono pieni della tua gloria.

Osanna nell’alto dei cieli.

Benedetto colui che viene nel nome del Signore.

Osanna nell’alto dei cieli.

 

RITI DI COMUNIONE

Obbedienti alla parola del Salvatore e formati al suo divino insegnamento, osiamo dire:

PADRE NOSTRO

Padre nostro, che sei nei cieli, 

sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, 

come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano, 

e rimetti a noi i nostri debiti
come noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male.

Liberaci, o Signore, da tutti i mali, 

concedi la pace ai nostri giorni; 

e con l’aiuto della tua misericordia, 

vivremo sempre liberi dal peccato e sicuri da ogni turbamento, nell’attesa che si compia la beata speranza, 

e venga il nostro Salvatore Gesù Cristo.

Tuo é il regno, tua la potenza 

e la gloria nei secoli.

Signore Gesù Cristo, che hai detto ai tuoi apostoli: 

“Vi lascio la pace, vi do la mia pace”, 

non guardare ai nostri peccati, 

ma alla fede della tua Chiesa, 

e donale unita e pace secondo la tua volontà. 

Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.
Amen.

La pace del Signore sia sempre con voi.
E con il tuo spirito.

AGNELLO DI DIO
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi. 

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi.
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, dona a noi la pace.
 

 

Antifona alla Comunione  Sal 33,9
Gustate e vedete quanto è buono il Signore;
beato l’uomo che in lui si rifugia.
 
 
Oppure Mt 11,28
«Venite a me, voi tutti che siete affaticati e oppressi:
io vi ristorerò» , dice il Signore.

 

Dopo la Comunione
Dio onnipotente ed eterno, che ci hai nutriti con i doni della tua carità senza limiti, fa’ che godiamo i benefici della salvezza e viviamo sempre in rendimento di grazie. Per Cristo nostro Signore.

 

Foglietto LA DOMENICA

 

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